E466 - La Carbossimetilcellulosa

É un polimero derivato dalla cellulosa naturale, utilizzato abitualmente da molti anni come additivo alimentare (INS 466) in prodotti come gelati o piatti cucinati, per dare untuosità. L’utilizzo della CMC nei vini bianchi e spumanti per la stabilizzazione tartarica è stata di recente ammessa dall’OIV con la risoluzione Oeno 2/2008 purché la dose addizionata al vino sia inferiore a 100 mg/l. La CMC, mantiene inalterata la concentrazione in ioni modificando l’equilibrio del potassio in soprassaturazione. I vini così trattati saranno in grado di rimanere stabili anche per alcuni anni permettendo una drastica riduzione di costi energetici (refrigerazione) e dei tempi di preparazione. Non modifica la qualità sensoriale dei vini trattati, non è allergenica e non ha componenti derivati da organismi geneticamente modificati.

Scheda Tecnica
Carbofluid EB